Dio dei vivi, ascoltaci...

Oggi andrò al cimitero, Signore, e passando tra le tombe, scorgendo tanti volti che mi guardano da foto più o meno ingiallite, non potrò fare a meno di ricordare tutto il bene che ho ricevuto da quelli che hanno concluso la loro vicenda terrena.

Parenti, amici, colleghi di lavoro, vicini di casa, semplici conoscenti: non c’è nessuno che non mi abbia, in un modo o nell’altro, regalato qualcosa, nessuno a cui non debba dire oggi un grazie per l’affetto che mi ha dato, per un sostegno, per un sorriso, per una collaborazione, per una delicatezza, per una visita, per una parola di luce, e di bontà.

Per questo sono qui a pregarti, Signore, per dirti la mia riconoscenza: quante persone che ora non vedo più mi hanno aiutato a vivere! Ma sono qui anche per affidarle  Te, a Te che hai occhi migliori dei miei e per questo riconosci anche il bene che io neppure immagino, a Te che hai occhi colmi di benevolenza e per questo sei misericordioso e compassionevole. Dona loro, Signore, la tua luce e la tua pace. Fa’ che un giorno possiamo ritrovarci nella tua casa.

 

Come possiamo aiutare i defunti?

Con la preghiera di suffragio

Con le opere di carità

Con la celebrazione delle Sante Messe

Con l’offerta di qualche sacrificio personale


Indulgenza plenaria

 

I fedeli possono invocare dal Signore l’indulgenza plenaria per i defunti, dal mezzogiorno del 1° novembre a tutto il 2 novembre:

Condizioni: Confessione e comunione, visita ad una chiesa, recita del Padre nostro, del Credo e di una preghiera secondo le intenzioni del S. Padre. La stessa indulgenza si può ricevere anche visitando un cimitero dal 1° all’8 novembre.