2° Domenica del Tempo Ordinario

Settimana di preghiere per l’unità dei cristiani.

“Tu sei Simone... ti chiamerai Cefa – che significa Pietro”

E’ molto bello il brano del Vangelo di Giovanni che ci racconta il momento della “ prima chiamata ” da parte di Gesù dei suoi “primi discepoli”, tra cui lo stesso Giovanni , Andrea e suo fratello Simone detto Pietro ; ce ne saranno poi delle “ altre successive ” , fino alla “ scelta definitiva ” dei Dodici Apostoli, perché : <<...stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demoni» (Mc 3,14-15)

Anche la Prima Lettura di questa Domenica è molto bella e ci parla anch’essa della chiamata ( Vocazione ) da parte di Dio del Profeta “ Samuele ” . Per ben “ quattro volte ” , svegliandolo dal suo sonno ,  il Signore chiama : “ Samuele ! ” che era ancora fanciullo e non capiva . Aiutato però dalla “ guida spirituale ” del Sacerdote del Tempio “ Eli ” , che nel frattempo “ aveva compreso che il Signore chiamava il giovinetto ” , Samuele alla fine , alla “ quarta volta ” che Dio lo chiamava , risponde rivolgendosi direttamente a Lui nella Preghiera :

« Parla , Signore , perché il tuo servo ti ascolta »

( 1 Sam 3,9.10 )


Io mi ricordo di avere sentito per la “ prima volta ” nella mia vita questo racconto che parla della “ Vocazione ” di Samuele nella sua infanzia , quando ero ancora in prima o seconda elementare , e ricordo bene anche il luogo dove mi trovavo , era una grande aula al piano terra di una grande edificio -  ora fatto demolire - delle scuole elementari del mio paese. Chi lo raccontava con tanta “ passione ” ed “ entusiasmo ” era il mio Parroco , Don Marino , che a quel tempo veniva ancora nelle classi a fare un po’ di catechismo , insegnando qualche canto per la Messa , recitando qualche preghiera e raccontando qualche brano del Vangelo o della Sacra Scrittura. Quanto sia importante la figura di un Sacerdote anche per scoprire inizialmente la propria Vocazione e poi corrispondervi , lo sappiamo un po’ tutti. Aggiungiamo poi anche altre persone che come San Giovanni Battista possono indicare la via del Sacerdozio a tanti giovani , semplicemente con la loro “testimonianza” e il loro modo di “ parlare di Gesù ”. Come è accaduto per Giovanni e Andrea , discepoli del Battista , i quali :

« … sentendolo parlare così , seguirono Gesù »

( Gv 1,37 )


Oggi “ sentiamo parlare ” di tante cose e di tanti fatti che accadono nel mondo , sentiamo innumerevoli notizie ogni giorno , attraverso i giornali e le televisioni , ma quante volte siamo capaci di “ fissare lo sguardo ”  ( dal greco emblèpo ) e la nostra attenzione su “ Gesù che passa ” in questo nostro mondo e ci chiama a seguirlo ?

Forse sarà necessario anche per noi , come è accaduto per Simon Pietro , accorgerci e renderci conto che Gesù stesso “ fissa lo sguardo ” ( gr. emblèpo ) su ciascuno di noi e ci chiama per nome per darci un nome nuovo e così anche una Missione :

« Tu sei Simone… ti chiamerai Cefa - che significa Pietro »

( Gv 1,42 )


In un tempo di “cieca violenza” e di “forti sbandamenti” degli uomini , come quello che stiamo vivendo , questa immagine della “Roccia” ci risulta particolarmente significativa e ci richiama prima di tutto a Cristo , fondamento della nostra vita e di ogni costruzione , e poi alla Chiesa , ai Pastori e ad ogni cristiano chiamato a seguire Cristo , come esortava Papa Francesco “ neoeletto ” , proprio all’inizio del suo Ministero Petrino :

                                                           

“Camminare”

La nostra vita è un cammino e quando ci fermiamo, la cosa non va. Camminare sempre ,

in presenza del Signore, alla luce del Signore.

“Edificare”

Si parla di pietre : le pietre hanno consistenza ; ma pietre vive , pietre unte dallo Spirito Santo .

Edificare la Chiesa , la Sposa di Cristo , su quella pietra angolare che è lo stesso Signore .

Ecco un altro movimento della nostra vita : edificare .

“Confessare”

Noi possiamo camminare quanto vogliamo , noi possiamo edificare tante cose ,

ma se non confessiamo Gesù Cristo , la cosa non va …

Quando camminiamo senza la Croce ,

quando edifichiamo senza la Croce

e quando confessiamo un Cristo senza Croce ,

non siamo discepoli del Signore .

( Ai Cardinali elettori nella Cappella Sistina , 13 marzo 2013 )


Don Giuliano Del Degan