3° Domenica del Tempo Ordinario

Carissimi fratelli e sorelle ,

 in questa terza Domenica del Tempo Ordinario non possiamo non “rivolgere il nostro sguardo” di fede e di ammirazione sulla figura e la Lettera di San Paolo Apostolo, del quale proprio oggi, 25 gennaio ricorre la Festa della

“ Conversione ”.

Il mio Professore di Sacra Scrittura , Mons. Rinaldo Fabris , ci insegnava però che San Paolo non aveva mai detto di essersi “convertito” dalla Religione dei suoi Padri , cioè l’Ebraismo , alla Religione del Cristianesimo (lo diranno altri nei suoi riguardi). Semplicemente egli afferma unicamente di avere “incontrato ” e “ conosciuto ” Gesù Cristo , che gli era apparso per la prima volta sulla via di Damasco , e di esserne stato come “ accecato ” ;

successivamente di averlo anche “ sentito parlare ” , di averlo “conosciuto ” e di essere rimasto “ conquistato ”. Da qui la sua “chiamata” e la sua “missione” di predicare il suo Vangelo in tutto il mondo : “ … fino agli estremi confini della terra ” ( Mc 16,15 ) , diventando il più grande “ Missionario” della Storia della Chiesa.

Riscopriamo così in maniera quasi “ sorprendente ” per l’Apostolo Paolo , ciò che era già accaduto anche per i primi discepoli del Signore e gli altri Apostoli ,  i quali “ videro ” con i loro occhi “ Gesù Risorto”. Una sperienza fondamentale questa che segnerà una volta per sempre la loro vita , la loro “ Vocazione ” e la loro “ Missione ”

“ Passa la scena di questo mondo ! ”. ( 1 Cor 7, 31 )


Questa famosa espressione di San Paolo , a conclusione del brano della seconda Lettura di questa Domenica e tratto dalla sua Prima Lettera ai Corinzi , potrebbe fare anche un po’ di impressione , poiché ci richiama ad una certa “ provvisorietà ” e “ precarietà ” e noi che “ viviamo proprio in questo mondo ” vorremmo invece che questo  ci “ desse delle  certezze ” e delle “ sicurezze ” per la nostra esistenza … Voi provate solo a pensare a quante Agenzie di “ assicurazione ” ci siano oggi sparse in tutto il mondo e anche quando ci accade qualcosa di imprevisto , noi a volte diciamo questa frase : “ E’ come se mi fosse cascato il mondo addosso !”.


Certo , se oltre a questo mondo si pensasse e ci si convincesse che ci sia il “ nulla ” , allora qualcuno potrebbe forse anche “spaventarsi” e come “ scandalizzarsi ” di fronte a queste parole ispirate di San Paolo , ma per chi invece : “ fa l’esperienza del Regno di Dio , converte il suo cuore e crede nel Vangelo ” ( cf Mc 1,15), allora queste parole di San Paolo e del Vangelo acquistano un valore e un significato profondo e diventano veramente “Parola di Dio” che consola e illumina il nostro cammino di fede e di santità cristiana

Buon Apostolato a tutti !                                                                                                              Don Giuliano Del Degan



Preghiera

O Dio della vita, che ti prendi cura di tutta la creazione 

e ci chiami alla giustizia e alla pace,

fa’ che la nostra sicurezza non venga dalle armi, ma dal rispetto,

la nostra forza non dalla violenza, ma dall’amore,

la nostra ricchezza non dal denaro, ma dalla condivisione,

il nostro cammino non sia di ambizione, ma di giustizia,

la nostra vittoria non venga dalla vendetta, ma dal perdono, 

la nostra unità non dalla sete di potere, ma dalla testimonianza vulnerabile 

di compiere la tua volontà.

Fa’ che possiamo, aperti e fiduciosi, difendere la dignità di tutta la creazione, 

condividendo, oggi e sempre,  il pane della solidarietà, della giustizia e della pace. 

Te lo chiediamo nel nome di Gesù, tuo Figlio Santo, nostro fratello, 

che, vittima della nostra violenza, anche inchiodato alla croce, 

ha donato a tutti noi il perdono.  

Amen!