Quinta Domenica del Tempo Ordinario

I VOLTI DELLA CARITA’

Veramente sono tanti i volti della carità. La carità infatti è infinita perché Dio, che è amore, è infinito. Noi viviamo qualche dimensione della carità, con tanti lmiti. Una delle modalità è anche questa che di anno in anno ci viene proposta attraverso l’iniziativa del Banco Farmaceutico. Mi sembra opportuno pubblicare la lettera che mi è stata inviata dal dott. Gabriele Beltrame e che ci offre una breve relazione della raccolta dello scorso anno e ci invita a partecipare anche quest’anno.

Gentilissimo Sig. Parroco,

le scrivo per informarLa che sabato 14 e lunedì 16 febbraio 2015 avrà luogo in tutta Italia la Giornata di Raccolta del Farmaco per rispondere al bisogno farmaceutico di poveri e bisognosi. Chi vorrà partecipare a questo gesto di carità, potrà andare presso le farmacie che aderiscono all’iniziativa e acquistare farmaci da banco che verranno donati a persone bisognose del nostro Comune e della Provincia, direttamente o attraverso gli Enti Assistenziali che ne hanno fatto richiesta.

L’anno scorso, grazie all’adesione di 75 farmacie, di circa 280 volontari e di moltissime persone che hanno acquistato dei medicinali per donarli, sono stati raccolti, nella nostra provincia, circa 8550 farmaci che sono stati distribuiti, nell’arco dell’anno, a 50 enti assistenziali. Anche quest’anno molte farmacie hanno aderito all’iniziativa e gli enti che hanno fatto richiesta di questa forma di sostegno sono 49.

 

Rispondere ad un bisogno concreto significa aiutare chi è nel bisogno a risollevarsi, a recuperare normalità e dignità, attraverso di un gesto di carità che educa alla gratuità e alla condivisione, prima di tutto, chi lo compie: e ognuno diviene per l’altro un compagno di cammino, diventa un uomo nuovo. Così la carità genera un popolo con un’umanità cambiata, che può sorgere solo da qualcosa di totalmente gratuito. Questa iniziativa è possibile grazie al determinante e preziosissimo contributo di numerosi volontari che donano il proprio tempo per organizzare e realizzare la Giornata di Raccolta. Anche in questo difficile momento sociale ed economico, desideriamo fare nostro quanto Papa Francesco ci ricorda nell’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium:

 

Il grande rischio del mondo attuale, con la sua molteplice ed opprimente offerta di consumo, è una tristezza individualista che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata. Quando la vita interiore si chiude nei propri interessi non vi è più spazio per gli altri, non entrano più i poveri, non si ascolta più la voce di Dio, non si gode più della dolce gioia del suo amore, non palpita l’entusiasmo di fare il bene. Anche i credenti corrono questo rischio, certo e permanente. Molti vi cadono e si trasformano in persone risentite, scontente, senza vita.

 

Mi permetto quindi di chiedere la Sua collaborazione, invitando parrocchiani e collaboratori della sua Comunità ad aiutarci in questo semplice gesto: dando, se possibile, un contributo operativo come volontari durante la Giornata di Raccolta oppure recandosi in una delle farmacie che aderiscono per donare un farmaco. Se lo ritiene opportuno può dare l’avviso la domenica precedente la GRF:

Le allego una locandina dell’iniziativa che spero vorrà affiggere in parrocchia.

 

Per informazioni può telefonare al n. 3284650673 e parlare con la dott. Cosetta Bertolani, volontaria stabile del Banco Farmaceutico. La ringrazio di cuore per la gentile collaborazione e rimango a disposizione per ogni eventuale chiarimento. Cordiali Saluti

 

Dott. Gabriele Beltrame

                                                          Delegato territoriale Banco Farmaceutico per Udine e provincia

 

 

GIORNATA DI RACCOLTA DEL FARMACO

Siamo chiamati ad un cammino verso le periferie esistenziali, di cui le diverse forme di miseria e povertà rappresentano solo una parte. Siamo stati scelti per entrare sempre più in rapporto con la realtà, testimoniando personalmente la gioia che abbiamo incontrato. In Italia, ogni anno servono 3.300.000 confezioni di farmaci per i pove­ri che non possono curarsi. Solo condividendo il bisogno quotidiano, come uomini e donne capaci di con-passione, possiamo essere quel “ponte” che porta l’annuncio di speranza che “il Destino non ha la­sciato solo l’uomo”.

Per questo ti invitiamo a vivere con noi la GRF 2015 - Giornata di Rac­colta del Farmaco, per prendere su di noi la sofferenza di tanti nostri fratelli che non hanno possibilità di curarsi. “Compassione – quello che sente Gesù – non è semplicemente sentire pietà; è di più! Significa con-patire, cioè immedesimarsi nella sofferenza altrui, al punto di prenderla su di sé. Così è Gesù: soffre insieme a noi, soffre con noi, soffre per noi. […] Noi parliamo spesso dei poveri. Ma quando parliamo dei poveri, sentiamo che quell’uomo, quella don­na, quei bambini non hanno il necessario per vivere? Che non hanno da mangiare, non hanno da vestirsi, non hanno la possibilità di medicine… Per questo, le nostre esigenze, pur legittime, non saranno mai così urgenti come quelle dei poveri che non hanno il necessario per vivere.” (Papa Francesco | Angelus, 3 agosto 2014)



Dammi coraggio

Ti prego: non togliermi i pericoli, ma aiutami ad affrontarli.

Non calmar le mie pene, ma aiutami a superarle.

Non darmi alleati nella lotta della vita... eccetto la forza che mi proviene da te.

Non donarmi salvezza nella paura, ma pazienza per conquistare la mia libertà.

Concedimi di non essere un vigliacco usurpando la tua grazia nel successo;

ma non mi manchi la stretta della tua mano nel mio fallimento.

Quando mi fermo stanco sulla lunga strada e la sete mi opprime sotto il solleone;

quando mi punge la nostalgia di sera e lo spettro della notte copre la mia vita,

bramo la tua voce, o Dio, sospiro la tua mano sulle spalle.

Fatico a camminare per il peso del cuore carico dei doni che non ti ho donati.

Mi rassicuri la tua mano nella notte, la voglio riempire di carezze, tenerla stretta:

i palpiti del tuo cuore segnino i ritmi del mio pellegrinaggio.

 

(Rabindranath Tagore)