Seconda Domenica di Quaresima

Carissimi,  nel Consiglio Pastorale Parrocchiale che ha avuto luogo martedì 17 febbraio scorso, si è ritenuto opportuno riprendere l’iniziativa affidata ai laici di dare “Voce alla Parola” che per anni ci ha accompagnati durante l’anno liturgico. Si tratta di una riflessione a commento di alcuni brani del Vangelo di Marco che non vengono letti nelle varie domeniche dell’anno liturgico ma che hanno una loro importanza per la nostra vita cristiana. Così siamo aiutati a conoscere per esteso il vangelo di questo autore sacro il quale si è proposto lo scopo di precisare con chiarezza l’identità di Gesù, Messia, Figlio di Dio.

Gli episodi che vengono raccontati non sono tanto collegati tra loro ma danno occasione di conoscere anche l’ambiente palestinese con annotazioni interessanti e concrete e con situazioni descritte con vivacità. Gesù non finisce mai di stupire, è uomo sensibile, deciso ed indipendente, cerca relazioni con la gente ed col suo insegnamento desidera condurre alla fede. Fin dall’antichità questo scritto è stato attribuito a S. Marco, compagno di Paolo e Barnaba e collaboratore di Pietro a Roma. Probabilmente questo vangelo è stato scritto verso l’anno 70 per i fedeli di origine pagana e, secondo una antica tradizione, per i cristiani di Roma. Ringrazio i vari collaboratori che proporranno le loro riflessioni e mi auguro che le oltre 500 persone che ritirano questo foglietto al termine delle Sante Messe possano trovare alimento per la loro vita cristiana anche attraverso queste brevi meditazioni che di domenica in domenica vengono proposte. Avete mai letto un vangelo per intero? Vi posso suggerire un impegno per la Quaresima? Vi consiglio di leggere il Vangelo di Marco. Sono soltanto16 capitoli. Un capitolo al giorno….e giungiamo a Pasqua….Sarei curioso di sapere quanti accolgono questo invito. Un cordiale saluto a tutti. Buon cammino di Quaresima.

 

                                                                                                         Il Parroco

don Luciano Nobile