XI  DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

I doni dello Spirito Santo
I doni dello Spirito Santo

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“Coraggio, lasciare tutto indietro e andare, partire per ricominciare… e per quanta strada ancora c’è da fare, amerai il finale”.

Queste sono alcune strofe della canzone “Buon viaggio” di Cesare Cremonini che mi fanno pensare al cammino intrapreso da due anni ormai con alcuni ragazzi della nostra parrocchia e di quelle di San Giorgio Maggiore e di San Nicolò al Tempio,  in vista del sacramento della Confermazione, avvenuta sabato scorso (6 giugno).

Il percorso fatto assieme è stato veramente un “buon viaggio” e, guidati dallo Spirito lungo i sentieri della nostra fede, abbiamo cercato di comprendere quello che il messaggio di Gesù vuole dire a ciascuno di noi per vivere il nostro essere cristiani in pienezza nella quotidianità e nella semplicità.

Ognuno di noi ha “lasciato indietro” qualcosa per essere presente agli incontri di catechismo, per avere il gusto di incontrarsi, ma anche di conoscere assieme il Signore attraverso la lettura della Parola di Dio, con le attività e le riflessioni proposte… quello che più ricordo è la curiosità e la volontà di andare in profondità negli argomenti di fede trattati, per capire la bellezza della Buona Notizia presente nel Vangelo e renderci conto del dono immenso fattoci nel battesimo dai nostri genitori.

Per intraprendere questo percorso sacramentale ognuno di noi è partito con un bagaglio diverso in base a quelle esperienze di vita fatte fino a quel momento: qualcuno ha ricominciato a seguire i passi di Gesù, dopo una battuta d’arresto nel cammino dell’iniziazione cristiana, ma tutti con la voglia di comprendere la grandezza di dire “Sì” a Cristo confermando la fede.

La strada è stata lunga e non sempre bella diritta, ma il legame che si è creato tra noi ha fatto sì che andassimo avanti col sorriso rendendo più facile la comprensione di alcuni passaggi importanti del percorso. Molte sono state le possibilità di incontro, ma quella più forte è avvenuta a Torino davanti a quel lenzuolo che ci fa riflettere sulla grandezza dell’amore incondizionato e immenso che Dio ha per noi e che ci chiede di gridare al mondo.

Confermare la propria fede non è facile poiché i ragazzi chiedono risposte certe per i loro dubbi  e speranze. Seguirli durante questo cammino porta a impegnarsi e a esserci per loro, ma porta altresì a mettersi in discussione, a rifare propri quegli argomenti che si stanno trattando a, per così dire, “Narrare la fede”, cioè a trasmettere non una sterile nozione, ma a far trasparire da essa la passione che spinge all’incontro con Gesù, unico Maestro.

E infine la meta, l’incontro col Vescovo che chiama per nome e infonde lo Spirito e che invia a diventare missionari nel quotidiano , ovvero essere testimoni di Cristo nella propria vita. In questo sta il coraggio del viaggio che questi ragazzi hanno scelto di compiere: narrare a tutti l’amore di Dio per noi.

                                                                                                                      Simone Carlini



PREGHIERA


Signore, aumenta la nostra fede,

e rendici capaci di scelte coraggiose:

donaci la forza di annunciare il Vangelo

anche testimoniando contromano

sulla caotica autostrada delle opinioni.

 

Signore, aumenta la nostra fede,

quando vorremmo ritirarci

negli angoli sicuri

dei nostri gruppetti di preghiera

e quando stiamo per lasciarci cadere

sulla morbida poltrona

della rassegnazione.

Signore, aumenta la nostra fede,

per farci sentire la tua voce

nonostante il chiasso dei prepotenti.

Signore, aumenta la nostra fede!


Sabato 20 giugno a Roma

IL DIRITTO DI AVERE UN PAPA’ ED UNA MAMMA

Sabato 20 giugno a Roma, in piazza San Giovanni alle ore 15,30 vi sarà una grande manifestazione  a difesa del matrimonio, della famiglia intesa come unione di un uomo e di una donna, del diritto dei bambini ad avere un papà e una mamma, a non essere ideologizzati con la teoria gender definita da Papa Francesco "un errore della mente umana" fin dalle scuole materne.

Sono stati gia' predisposti dei Pulmann : si parte alle ore  3,00 di sabato, arrivo a Roma verso le 12,00, alle 15,30 e fino alle 18.30 in piazza San Giovanni, poi ai pullman con partenza alle 21,00 e arrivo a Udine verso le ore 06,00 di domenica. il costo del viaggio è di circa 50,00 € per chi è interessato, rivolgersi al più presto (ci sono problemi organizzativi) al 338 6421400 chiedendo di Roberto.

 

Domenica 28 giugno

UNZIONE DEGLI AMMALATI E DEGLI ANZIANI

Durante la Messa delle ore 10.30 verrà celebrato il sacramento dell’Unzione dei malati e degli anziani. È un sacramento, cioè un segno efficace dell’amore di Dio per la nostra salvezza e la garanzia della sua assistenza nei momenti di maggiore difficoltà come la malattia e la vecchiaia. È una grazia di Dio e diventa perciò un conforto immenso. Non è una buona abitudine rinviare la celebrazione di questo sacramento….. alla fine dei nostri giorni. Non sappiamo se saremo in grado di chiederla e coloro che staranno accanto a noi forse non sapranno interpretare il nostro desiderio o non temeranno di infonderci paura. Ricevere il sacramento in piena coscienza con convinzione e fede, in modo consapevole e attivo, è una bella testimonianza. I malati e gli anziani hanno nella chiesa una missione particolare da compiere ed una testimonianza da offrire: la nostra vita è sempre fragile anche quando siamo nel pieno delle forze, la malattia vissuta con fede è  partecipazione alla passione di Cristo, la vita è dono di Dio.

Coloro che desiderano ricevere questo sacramento, vogliano iscriversi in sagrestia entro domenica lasciando il numero di telefono. Il parroco li contatterà per un incontro di preparazione.