XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

LA SOLENNITA’ DEI SANTI MARTIRI ERMACORA E FORTUNATO

PATRONI DELLA CITTA’ DI UDINE -   DELL’ ARCIDIOCESI

E DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

                                                              DOMENICA 12 LUGLIO

La Solennità dei Santi Patroni che celebreremo domenica prossima è diventata ormai una bella occasione per annunciare il tema del prossimo anno pastorale 2015-16 da parte dell’ Arcivescovo durante il Canto dei Primi Vesperi alla sera della Vigilia. I Parroci ed i rappresentanti laici di tutte le Parrocchie della Diocesi verranno ad aprire la festa lodando il Signore che ancora ci raduna e ci accompagna nella testimonianza del Vangelo proponendoci figure di altri tempi ma ancora attuali per la freschezza della loro testimonianza cristiana in tempi ed ambienti non certo più facili dei nostri.


Domenica alle ore 10.30 l’Arcivescovo presiederà il Solenne Pontificale cui parteciperà il popolo di Dio e sarà trasmessa in diretta da Telefriuli. Saranno presenti anche le autorità e tutte le associazioni presenti sul territorio. Tutti siamo invitati a riconoscerci in queste lontane figure di Santi che stanno alla radice della nostra esperienza di vita cristiana. È un richiamo forte a non barattare la fede, questa ricchezza che insieme ad altri valori il Signore ha posto nei nostri cuori fin dagli antichi tempi. Allora questa è una memoria festosa e pensosa.  È una chiamata ad una testimonianza umile pur nelle difficoltà, una chiamata a:


1. Rimettere Dio al primo posto nelle scelte della vita. Se si perde questa fede nella vita personale e della società anche civile si perde il punto di riferimento più luminoso. Non è difficile prendere atto con realismo sia dei valori testimoniati che delle follie che avvengono.


2. Rifare il tessuto sociale delle comunità. Si tende ad isolarsi e non ci si accorge invece che la vita è fatta di tante relazioni, cercate e alle volte vissute con fatica ma sempre efficaci. Le relazioni portano ricchezza, maturano, educano. Siano benvenute le associazioni che favoriscono i rapporti tra le persone in nome di qualche valore: Solidarietà, volontariato, dono del sangue o del tempo, cori, bande musicali…


3. Rifare il tessuto delle nostre comunità ecclesiali. La partecipazione alla S. Messa festiva è il punto focale ma poi c’è la catechesi e quindi l’esperienza della carità… Trascurare questi appuntamenti significa impoverire le nostre relazioni che hanno alla base una motivazione che sostiene tutto l’agire e rafforza la testimonianza.


Al termine della S. Messa l’Arcivescovo invocherà la benedizione del Signore sulla città in cui viviamo, sugli abitanti, in particolare sulle realtà di sofferenza. Con questo numero sospendiamo la pubblicazione del foglietto domenicale “L’ Angelo di S. Maria di Castello” ed auguriamo una bella estate a tutti.
                                                                              Il Parroco don Luciano
                                                                       ed i collaboratori parrocchiali.

La preghiera ai Santi Patroni 
Con la forza del martirio tu, Ermacora, rifondi l’edificio già cadente della patria aquileiese.
Mentre l’opera dell’uomo presto ondeggia e poi scompare,la fatica del vangelo resta salda ed immortale. Quale indomito coraggio contro gli idoli hai mostrato: hai distrutto i falsi templi per erigere la fede. Nella festa che ti onora splende insieme Fortunato, a te uguale nella prova, or compagno nella gloria.Luminosi voi brillate quali fari nella notte; sostenete il buon cammino della chiesa d’Aquileja.Rischiarate il nostro buio, ravvivate la speranza; siate voi pastori e guide per il popolo credente.A Dio Padre gloria e regno, come al Figlio prediletto, allo Spirito vivente nella Trinità beata.  Amen